Mostra Mercato
Trasformare la tradizionale mostra-mercato di oggetti d’epoca e vintage in un vero e proprio “dispositivo culturale” mobile e modulare. Il progetto mira a innescare processi di economia circolare, diventando al contempo un volano per la riattivazione culturale e la valorizzazione dell’identità rurale e della biodiversità del territorio.
Il progetto prende forma all’interno del comune di Conca della Campania, in provincia di Caserta, immerso nel vasto parco regionale Roccamonfina-Garigliano. L’iniziativa è parte di un più ampio programma progettuale realizzato grazie ai fondi PNRR Missione 1 – Componente 3 (M1C3) Investimento 2.1 – “Attrattività dei borghi” promosse dal Ministero dei Beni Culturali e finanziati dall’Unione Europea.
Obiettivi
- Promuovere un modello economico circolare e sostenibile attraverso i format “Svuota Cantine” e “Mercato dell’Arte”.
- Creare un prodotto culturale identitario e replicabile per la comunità di Conca della Campania.
- Valorizzare il patrimonio materiale (oggetti, opere d’arte) e immateriale (saperi, storia rurale) del territorio.
- Fungere da piattaforma di aggregazione e servizio per la comunità, mettendo a disposizione strutture e strumenti.
Attività & Realizzazioni
- Ideazione e progettazione dei due format principali: Svuota Cantine (ricircolo di oggetti recuperati) e Mercato dell’Arte (acquisizione e valorizzazione di opere d’arte moderne).
- Progettazione e realizzazione di un sistema espositivo modulare e mobile (tavoli in alluminio, strutture realizzate in collaborazione con l’ass. Camposaz).
- Sviluppo di un sistema di comunicazione visiva coordinato e personalizzabile (archivio di grafiche, laboratori di stampa serigrafica, modulazione e personalizzazione delle strutture acquisite e realizzate). L’identità dei prodotti serigrafici è stata rintracciata grazie ad un laboratorio di stampa artigianale insieme al laboratorio salernitano Sciglio Vintage, ideatori del festival di stampa ed illustrazione “Assafà”.
Parte dell’identità visiva del progetto e la sua direzione artistica sono state affidate a Roberto Lenza per la sua sensibilità alle tematiche del sud e la loro estetica rurale.
Il Mio Ruolo
Affidamento per ideazione e realizzazione dell’iniziativa, curatela dei format culturali, coordinamento delle attività progettuali e di comunicazione, regia dei laboratori partecipati con la comunità.
Valore Aggiunto
Il progetto supera la logica dell’evento singolo per strutturarsi come un bene comune: un set di strumenti fisici (allestimenti) e concettuali (format) a disposizione della comunità per autogenerare nel tempo nuove iniziative culturali ed economiche, fondate su principi di etica, sostenibilità e identità locale.








